Il Cliente
Lamm progetta, realizza e installa sistemi integrati di sedute per le collettività. La società ha reinventato il concetto del banco studio ingegnerizzando le più innovative ed ergonomiche formule di design, declinate attraverso un’offerta all’insegna della massima personalizzazione. Dall’Università Bocconi di Milano alla Sorbona di Parigi, dal Politecnico di Milano e di Torino all’Università delle Baleari, il successo su scala internazionale porta il 40% della produzione all’estero.
La realtà attuale vede Lamm occupare una posizione di primo piano all’interno del settore, attraverso una proposta che si caratterizza per ricerca, qualità e servizio. Innovativi sistemi di sedute e arredi complessi sono alla base di una produzione che si presenta estremamente diversificata e costantemente orientata al miglioramento e all’eccellenza.
Un processo di innovazione e ricerca continua, che scaturisce da una capacità progettuale di altissimo livello, consente a Lamm di adeguarsi in modo flessibile e competente alle più specifiche
esigenze.
Esigenze
L’azienda non ha magazzino e produce solo sull’ordinato, abbracciando tutti i processi che fanno nascere un nuovo prodotto; non si tratta di semplici sedie, ma di sistemi di seduta integrati: questo significa studiare molto bene le varie tecniche nella loro fattispecie più completa.
Nel 2005 Lamm aveva messo a punto un manifesto programmatico, denominato “Performance”, indicando ai propri dipendenti le linee guida di un cambiamento che, attraverso la riorganizzazione tecnologica e organizzativa delle risorse aziendali, avrebbe portato a una velocizzazione dei processi, a un miglioramento del time to market e a un’ottimizzazione della produzione.
In particolare le informazioni più precise e dettagliate avrebbero avviato nuovi criteri di gestione atti a potenziare l’efficienza e l’efficacia di tutta la supply chain. I sistemi precedentemente utilizzati non erano integrati tra loro: produzione, divisione commerciale e amministrazione lavoravano secondo logiche compartimentate, con ripercussioni negative sul workflow e sulla qualità operativa.
Ogni prodotto nasce da un processo complesso e articolato, con innumerevoli varianti. Più dell’80% della produzione è disegnato su un layout che viene consegnato dagli architetti o su misurazioni rilevate direttamente sul cantiere. Da questo disegno ha inizio una progettazione con un’ingegnerizzazione spinta e molto sofisticata.
Microsoft Dynamics AX aveva tutte le caratteristiche che avrebbero aiutato a rifondare una supply chain ad altissima integrazione, permettendo di centrare tutti gli obiettivi di ottimizzazione delle performance che l’azienda si era proposta. Insieme a Npo Business Solutions, partner del piano di rinnovamento, Lamm ha studiato un progetto che prevedeva una rifocalizzazione della struttura organizzativa ed un nuovo modello di funzionamento aziendale.
Oltre a una riorganizzazione dei dati tecnici, prima non strutturati, lo staff responsabile ha ridefinito tutti i processi di supporto alla ricerca e allo sviluppo nonché a una logistica capace di contemplare indici di produttività e costing, per assicurare livelli di servizio e parametri di profittabilità.
Benefici
Microsoft Dynamics AX permette a Lamm un monitoraggio delle performance, tale da assicurare una pro attività d’intervento immediata in tutti gli ambiti della supply chain. In un mercato caratterizzato da forti cambiamenti e accelerazioni è infatti necessario essere in grado di anticipare la domanda, adeguando la capacità di produzione. È stato scelto Microsoft Dynamics AX perché era l’unico sistema capace di rispondere a tutti i requisiti tecnici, organizzativi e produttivi.
Aiutando a ridisegnare i processi in base alle effettive esigenze, la nuova piattaforma ha moltiplicato efficienza ed efficacia di tutta la filiera. Il sistema messo a punto da Npo garantisce infatti strumenti di resoconto finanziario e di monitoraggio dei parametri economici e organizzativi di ogni commessa.
Il passaggio a Microsoft Dynamics AX è stato il driver di un grande cambiamento in azienda: le nuove funzionalità gestionali hanno spinto Lamm a rivedere tempi e modi della produzione e a riorganizzare le risorse umane in un’ottica di specializzazione e razionalizzazione, concretizzando un business process engineering allineato al miglioramento delle performance, che il management richiedeva.